La simbiosi Micorizzica

E’ l’associazione di un fungo con le radici di una pianta che porta significativi vantaggi:

• Esplora un maggior volume di terreno
• Assorbe attivamente N e P
• Forma una barriera nei confronti dei patogeni
• Rende stabile la pianta

Le Micorrizze di distinguono in:

Ectomicorrize: il fungo si accresce all’esterno della radice e la circonda completamente formando un mantello chiamato micoclena (che può avere uno spessore variabile tra i 20 e i 40 micron) dal quale si dipartono verso l’interno ife intercellulari e verso l’esterno ife che esplorano il terreno.

Endomicorrize: il fungo si sviluppa all’interno delle cellule corticali della radice e invia ife all’esterno

Ectoendomicorriza: il fungo si sviluppa all’interno delle cellule corticali della radice e forma anche un manicotto esterno alla radice.

L’importanza delle micorrize non si riduce soltanto all’assorbimento di acqua e nutrienti.
Le piante micorrizzate si presentano spesso più competitive e più tolleranti nei confronti degli stress ambientali rispetto alle piante non micorrizzate.

A livello di eco-sistema, tutto questo si traduce in una importante influenza:
• sui cicli dei nutrienti
• sulle popolazioni microbiche della rizosfera, tramite modifiche qualitative e quantitative degli essudati radicali
• sulla struttura del suolo, che viene migliorata
• sulle successioni primarie e secondarie delle vegetali